Film e commenti

ELENCO DEI FILM E DELLE INTERVISTE VISIBILI QUI E SU YOUTUBE

CLICCARE SUL TITOLO

– La ragazza di via Millelire

La rete Jeanson

I ragazzi di Arese

Fortezze vuote

– Il processo Cuocolo

– Il nero muove

Che fare? 1P

– Che fare 2P

– Che fare? 3P

– Che fare? 4P

– Che fare? 5P

– Intervista a Gianni Serra sul film Che fare?

NOTA

I russi (sovietici) hanno fatto le seguenti riduzioni del “Che fare?”:

  1. riduzione teatrale del grande regista Ljubimov al teatro “Na Taganke” di Mosca, 1970 
  2. riduzione televisiva dei registi Marusalova e Reznikov, 1971 – si possono vedere pochi minuti qui, cliccare: http://www.youtube.com/watch?v=xIcr22cR1wo

Wikipedia

In Wikipedia russo sul “Che fare?” è scritto l’indirizzo di questo blog, cliccare: http://ru.wikipedia.org/w/index.php?title=Что_делать%3F_(роман)&stable=0

FILM – CONTINUA – CLICCARE SUI TITOLI

– Una lepre con la faccia di bambina

BARBARATITOLIBarbara Ricci nel film “Una lepre…”

BARSenza titolo2

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Barbara Ricci 2012

– Fluff 89 intervista a Gianni Serra, Laura Conti, Formigoni

I gelosi

– Maternage

– La famiglia impazzit

– Casa di bambola

– Un cappello pieno di pioggia

– La signora Morli, una e due

– La donna del mare

– Progetto Atlantide 1 Parte

– Progetto Atlantide 2 Parte

– DIario di un no

E ORA ALCUNI COMMENTI AI FILM 

Anna Roberti, a proposito del “Che fare?” di Gianni Serra – film:

Che bello rivedere il bellissimo sceneggiato, trasmesso mentre stavo scrivendo la tesi proprio sul romanzo! Dirigo l’Associazione culturale Russkij Mir di Torino, sono già stata 2 volte al Museo Cernyshevskij di Saratov e ci torno il 21, si festeggiano i 150 anni  dalla pubblicazione. Potremmo proiettare qualche brano durante la mia conferenza sulla fortuna del Che fare? in Italia, se il regista è d’accordo.

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Anna Roberti

Per l’Associazione Russkij Mir, cliccate:

http://www.arpnet.it/russkij/welcomeITA.htm

Per il Museo Cernyshevskij di Saratov, cliccate su pagina in inglese:

http://www.russianmuseums.info/M1960

Pagina del Museo a Saratov su Facebook – cliccate su:

https://www.facebook.com/sarusadba

Il blog di Anna Roberti con info e foto della visita a Saratov e link sulle 5 puntate del “Che fare?” cliccate:

http://russacchiottabargiolina.blogspot.it/search/label/eventi

Anna Roberti è anche co-autrice di due documentari sui partigiani sovietici in Piemonte, qualche info si trova qui: cliccate

http://www.fctp.it/movie_item.php?id=1460&pageID=37&type=1 (il primo)

http://www.fctp.it/movie_item.php?id=1526&fulltext=nicola+grosa&type=1

Ancora sul “Che fare?” di Gianni Serra – film, Luciana Sympa scrive:

Cavoli che sorpresa, avevo 16 anni quando lo vidi! Avevo letto su famiglia cristiana di cambiare canale perché era uno sceneggiato empio ed immorale! Quale stimolo migliore per una 16enne!! Mi fece riflettere molto ma non lo ricordo. Lo devo rivedere. Ora in TV i/le sedicenni si devono vedere certe cazzate tipo la Mamma perfetta! La tipica donna mammalavoratricetuttofare. Nessuna cosa che stimoli un pensiero che vada oltre le banalità della vita!

Rispondo

Avevi 16 anni ma adesso non sei certo vecchia. Credo che il Che fare? possa interessarti ancora, al di là della qualità della realizzazione, per la sua eterna carica di attualità dovuta al grande autore. Se dopo averlo rivisto mi farai sapere, sarò felice. 

Altri commenti

cliccate sui nomi

  http://www.youtube.com/user/MyWertheimer si è iscritto al tuo canale su YouTube

Commenti di wertheimer sul “Che fare? di Gianni Serra – film

1) Carissimo Gianni, ricordo di avere visto questo film (ma allora forse lo si chiamava “sceneggiato”) tantissimi anni fa. Ricordo che mi aveva colpito moltissimo e che mi ero precipitato a procurarmi l’opera di Černyševskij. In anni più recenti, non so perchè, quello “sceneggiato” mi è tornato in mente mille volte e mi sono chiesto e richiesto come, e se, avrei mai potuto rivederlo. Oggi, per caso, mi sono imbattuto sul tuo canale e … incredibile l’ho ritrovato. Grazie di cuore

2) Mah, forse un romanzo come quello, per l’epoca in cui è stato scritto e per quello che esprime, non poteva non accendere polemiche. Io ricordo solo che rimasi folgorato dalla forza con cui, in entrambe le opere, emergeva l’ideale dell’Uomo Nuovo.”Voglio diventare così”, ricordo che pensai. Evidentemente ho fallito. E poi, per tornare al film, che attori !! Ma ce ne sono oggi, di così grandi?

Rispondo

Grazie a te, mi fa molto piacere quel che scrivi… Peccato che nell’Idiota ci sia una trasparente polemica con il grande autore del Che fare?…

VINCENZODELUCA4 sul “Che fare?” di Gianni Serra – film
Emozionante, BELLISSIMO, GRAZIE

Gigi Molinaro si è iscritto al tuo canale su YouTube

SisterRaySPQR si è iscritto al tuo canale su You Tube:

http://www.youtube.com/channel/UCgDl3bnBQnt1RkLZnd9R2Lw

  Giuseppe Ranieri ha aggiunto un commento su La ragazza di via Millelire di Gianni Serra – film

Grazie per aver proposto questo film che ricordavo e che non avrei saputo dove trovare: fu allora ed ora una scossa alle coscienze

Rispondo

Grazie a te per le tue parole. Ti segnalo che alla voce La ragazza di via Millelire c’è la sceneggiatura del film. Poi le critiche, le polemiche…

http://www.youtube.com/user/miliziametallica si è iscritto al tuo canale su YouTube

Commento di miliziametallica su La ragazza di via Millelire di Gianni Serra – film

fucktotum! 🙂

Rispondo

Da aggiungere al manuale lessico?

      miliziametallica

Intendevo dire che c’è un dialogo, in questo film, preso e inserito dal gruppo musicale torinese Fucktotum in una canzone! Il film e il regista vengono da loro menzionati nella copertina. Saluti.

Rispondo

Se mi ricordi meglio, te ne sono grato. Che sia forse il gruppo musicale del figlio o non so chi di Bacalov, il premio Oscar dimezzato?

http://www.youtube.com/user/sanveans si è iscritto al tuo canale su YouTube

  miliziametallica ha aggiunto un commento su Fluff 89 intervista a Gianni Serra, Laura Conti, Formigoni – vedi Gianni Serra film

Disastro avvenuto a causa di un’industria che si basava sui diserbanti!!

Dis-erba-nti

Contro l’erba… allucinante!

Commento a “La ragazza di via Millelire” – film

http://www.youtube.com/channel/UCcbNxL4YlPU7a3GrmII62BA
oldyoung1000
Commento sul tuo video: La ragazza di via Millelire di Gianni Serra
Bellissimo film!

MissSusyQ1

http://www.youtube.com/user/MissSusyQ1 ha commentato • ha gradito

capolavoro ! grazie

Per “Che fare?” di Gianni Serra – film:

E-mail con foto da bondareva valentina <bondarevalentina@yandex.ru>
Oggetto: myzeum N.G. Chernishevsky
Data: 31 ottobre 2013 19.46.42 GMT+01.00

Dear Mr. Gianni Serra,
Anna Roberti from Turin gave me your adress. Anna was in our Museum and participated in the conference “N.G. Chernyshevsky and his epoch”. Anna told us about your film based on the novel by N.G. Chernyshevsky “What to do?” during the performances were shown fragments of this film.  Audience with great interest received and the film and the story of his success in Italy. Unfortunately, the Russian previously nothing was known about this story. Anna also stated that you are ready to cooperate with our myzeum. This is very inspiring. Dear Gianni, I hope that you will answer my letter and we will be able to continue a constructive dialogue about our cooperation. Attachment pictures of Anna’s performance in Saratov and demonstration of the Italian adaptation of the novel “What to do?”
.FROM sincerely, Valentina Bondareva,
Deputy Director on scientific work of the Museum-estate of N.G. Chernyshevsky

In sostanza la lettera precedente dice:

Il 24 e 25 ottobre a Saratov, nel Museo Cernyshevskij, si sono svolte le XXXV Letture scientifiche internazionali “N.G.Cernyshevskij e la sua epoca” a cui hanno preso parte relatori da Russia, Giappone, Inghilterra. Per l’Italia era presente Anna Roberti, Direttrice dell’Associazione culturale “Russkij Mir” di Torino che ha parlato su “Le edizioni italiane del “Che fare?” e il successo del romanzo in Italia” a 150 anni dall’uscita della rivoluzionaria opera. Durante la relazione sono stati mostrati brani del “Che fare?” del regista Gianni Serra, trasmesso nel 1979 sul secondo canale RAI. Ora lo sceneggiato può essere visto integralmente su You Tube e in questo blog, vedi sopra.

Anna Roberti a Saratov presenta alcuni brani del “Che fare?”

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ALTRI COMMENTI

La commediografa Donatella Diamanti per “La ragazza di via Millelire” di Gianni Serra – Sua testimonianza sul film: vedi pagina “La ragazza di via Millelire”

  • donatella diamanti

    Ciao Gianni,
    tu lo sai quel che penso, La ragazza di via Millelire andrebbe – oggi forse ancora più di ieri – fatto vedere, fatto vedere, fatto vedere… Ogni volta che racconto di adolescenti parto da lì. Il tuo film mi ha salvata a vent’anni e ispirata per tutti gli anni successivi.
    Ti abbraccio.

    Commento di christian giuffredi
    Gentilissimo Gianni, grazie per avere postato film e sceneggiati altrimenti introvabili nelle mediateche-videoteche-cineteche di tutta Italia. Da appassionato di film politici, soprattutto dedicati a terrorismo e trame nere, puoi postare anche l’irrintracciabile “Uno dei tre”? Grazie ancora.
    Rispondo
    Di “Uno dei tre” non ho né un Vhs né un Dvd, AAMOD ha una copia del film in pellicola, ma la cifra che mi chiede per farne un Dvd è pazzesca, migliaia di euro, per cui… Sarei anch’io curioso di rivederlo.
    Tutti i contenuti di questa pagina sono distribuiti sotto licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported

13 pensieri su “Film e commenti

  1. saralagera

    Hallo ! Ich bin eine große Fan von Gianni Serra . Ich kann mich sehr gut an “La ragazza di via Millelire ” und an ” Il cappello pieno di pioggia” erinnern. Ich habe damals in Rom gelebt. Ich würde mir so gern diese Filme nochmal anschauen…Gibt es eine Moeglichkeit sie zu bekommen bzw. kaufen ?? Ich kann leider auf Italienisch nicht so richtig schreiben… Liebe liebe Gruesse aus Deutschland…Maestro !

    Rispondi
  2. rossana molinari

    Ho visto ” Che fare?” a 18 anni e come Vera mi sono detta “tutto questo mi sembrava già di conoscerlo di saperlo dentro di me”. Ha lasciato il segno e ho cercato a lungo di poterlo rivedere e farlo vedere a tutti quelli, ai quali, fino alla noia, l’ho descritto.
    Certo, tutti hanno potuto leggere il libro, ma è per come è girato lo sceneggiato che mi disperavo al pensiero che fosse così introvabile o dimenticato.
    Quindi grazie per averlo condiviso in rete e grazie anche per aver reso facilmente reperibili gli altri suoi lavori.

    Rispondi
  3. Michele

    Provo a tradurre io il commento di Saralagera…

    “Salve. Io sono una grande fan di Gianni Serra. Ricordo molto bene “la ragazza di via mille lire” e “il cappello pieno di pioggia”. A quei tempi vivevo a Roma. Mi farebbe molto piacere poter rivedere quei film… esiste la possibilità di riceverli/comprarli ?
    Cari cari saluti dalla germania, Maestro.”

    Rispondi
  4. christian

    Ho visto “Uno dei tre”!! Incredibile ma vero. Fu trasmesso dalla Rai nel luglio del 1975, ed è regolarmente digitalizzato e presente nelle Teche Rai. L’ho visto.

    Rispondi
    1. gianpiero rizzo

      Buongiorno, Gianni Serra . Ho trovato per caso il suo blog, mentre stavo cercando della documentazione sul suo film UNO DEI TRE . Mi piacerebbe poterne parlare con lei . Sto lavorando ad un documentario su Stavros Tornes , che ha partecipato al suo film . Non so se legge abitualmente il blog. Mi piacerebbe avere un contatto con lei. Gianpiero Rizzo

      Rispondi
  5. Giuseppe Scilipoti

    Faccio copia e incolla su ciò che ho scritto su Youtube:
    Ho appena visionato “La rete Jeanson”….ma è doveroso però presentarmi.
    Mi chiamo Giuseppe Scilipoti, trentunenne della provincia di Messina appassionato di cinematografia e cultore di sceneggiati anni settanta e ottanta.
    Sono capitato in questo canale, che reputo interessantissimo e ricco di contenuti….materiale tra l’altro introvabile e più unico che raro.
    “La rete Jeanson” un film tv…o meglio uno sceneggiato TV che non conoscevo (ma anche a dire la verità tutti gli altri video presenti nel canale) e che oggi dato il maltempo e la mancata uscita, posso dire di aver speso questo primo maggio a casa, visionando un opera di notevole spessore.
    Vorrei precisare innanzitutto che i tristi eventi avvenuti in Francia e in Algeria, ne sapevo quanto bastava, un periodo politicamente, economicamente e aggiungiamo (sempre ne non dico una fesseria) militarmente abbastanza oscuro, dove i partiti di allora non riuscivano a trovare un punto di incontro e che solo dopo numerosi processi, manifestazioni e azioni non sempre al limite della legalità hanno portato l’Algeria all’indipendenza e la Francia a riprendersi.
    Il già citato film (cosi come i moltissimi film e sceneggiati TV dell’epoca) avevano e hanno il pregio di istruire e di arricchire lo spettatore, come appunto in questo caso (in cui comunque mi sono già espresso poc’anzi) mi hanno portato ad approfondire e a seguire la vicenda magistralmente diretta da lei caro signor Serra, e da un nugolo di attori professionisti che hanno recitato in maniera eccellente, e non esagero nel dire che il film sembrava un vero processo. Bella l’idea di inserire materiale di repertorio accompagnato da una voce narrante idonea. Sono davvero soddisfatto di aver visto il film in questione e vedrò di vedere (tempo permettendo) altri suoi film. Mi trovo inoltre d’accordo con l’utente pav689 e anche sul discorso della politica errata da parte di mamma Rai di far “sparire” prodotti televisivi agli utenti come lei che cercano di portare della sana cultura agli interessati.

    Rispondi
  6. derigius

    Ricordo che il ‘Che fare’ trasmesso dalla Rai mi scosse e mi entusiasmò sia per il testo che per l’adattamento televisivo. Mi promisi che avrei chiamato una mia eventuale figlia come l’eroina protagonista del libro….e mia figlia si chiama Viera!

    Rispondi
  7. laura irene parente

    Maestro, dopo aver visto la sua versione di Casa di bambola ho aggiunto un mio modesto commento che riporto anche qui , di seguito.Le sarei davvero grata se mi potesse dire cosa ne pensa.
    “Scusate se intervengo , non sono una esperta faccio tutt’altro ( sono una architetto) e sono una innamorata di questo DRAMMA di Ibsen ; mi ha sempre affascinato perchè , sopratutto, la figura di Nora è complessa, difficile da inquadrare , perchè dietro la sua gaiezza c’è il terrore di perdere la sua famiglia e dietro la sicumera di Torvald c’è una profonda insicurezza personale.Nora e Torvald vivono una finzione di felicità che, mi permetto di dire, nella versione di Serra è finalmente leggibile”
    Grazie

    Rispondi

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